Architettura

Il Convento di San Girolamo di Volterra realizzato tra il 1445 ed il 1465, per volere di Cosimo de’ Medici e dei Priori di Volterra, nasce con tratti del periodo basso medievale e del primo rinascimento grazie al suo architetto Michelozzo di Bartolomeo il quale si occupò direttamente della Chiesa di San Girolamo. Nel corso delle continue restaurazioni nei periodi più disparati (1693,1797…)i tratti architettonici della Chiesa sono stati modificati, avvicinandosi idealmente ad un timido stile barocco.Oggi la struttura ci accoglie con uno spazioso porticato composto da sei campate a volta a crociera poggiate su capitelli di pietra serena.

Ai lati dello stesso troviamo le due cappelle contenenti le pale di Giovanni della Robbia, realizzate ad inizio XVI secolo aventi sezione rettangolare, coperte da volte a vela, elementi quest’ultimi comuni a tutta la struttura conventizia.

Dal portale maggiore entriamo nella Chiesa di San Girolamo,mentre alla sua sinistra troviamo l’ingresso per il Convento. La fattezza di tutte le porte rimanda al XVIII sec..

Entrando nella Chiesa ci troviamo in un ambiente a navata unica sviluppata longitudinalmente e divisa in tre campate terminanti nel coro di sezione quadrata. Tutte le campate sono coperte da volte a vela contenenti al loro massimo lo stemma Mediceo o la Croce del Popolo. L’abbondanza di stucchi da l’idea dello stile barocco degli ultimi restauri.A sinistra della Chiesa è posta la Sagrestia, anch’essa di sezione rettangolare coperta da volta unghiata. A destra, sempre rispetto alla Chiesa, troviamo la cappella dell’Immacolata costruita nel 1583 per volere della famiglia del Bava, avente sezione rettangolare e terminante con abside semicircolare con volte a vela.

Termina la struttura conventizia la torre campanaria, realizzata nel 1829, sul lato destro della Chiesa di San Girolamo contrariamente al campanile originale. Nota particolare è la cupola del campanile con la copertura a di squame di pesce.

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