Scultura

Le due sculture più importanti presenti nell’ex-Convento di San Girolamo sono sicuramente le due pale di Giovanni della Robbia, di epoca rinascimentale (1501). La Famiglia della Robbia si distinse nel panorama fiorentino rinascimentale per la loro arte della ceramica invetriata policroma.

Pala presente nella cappella a sinistra del portico del Convento di san Girolamo avente come tema “Il Giudizio Universale”

Pala presente nella cappella a destra del portico del Convento di san Girolamo avente come tema “S.Francesco che consegna la Regola a S.Lodovico di Tolosa ed a Santa Elisabetta d’Ungheria”

Oltre alle opere di Giovanni della Robbia all’interno della Chiesa di San Girolamo sono poste sculture di artisti toscani minori.

Le statue di San Girolamo e San Francesco risalenti alla prima metà del 1600, poste ai lati dell’altare della Chiesa, realizzate in terracotta da Giovanni Gonnelli (detto “il cieco di Gambassi”) della scuola di Pietro di Tacca scultore fiorentino ispirato al Giambologna.


San Girolamo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

San Francesco
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Due gruppi statuari in pietra serena e stucco bianco su sfondo azzurro risalenti alla fine del XVII secolo, di Giovanni Antonio Mazzuoli.

Gloria dell’Ordine Francescano; San Bernardino centrale con S. Elisabetta d’Ungheria sulla destra e San Giovanni da Capistrano a Sinistra.
 
 
 
 
 
 
 
 

San Francesco riceve l’estimmate da Cristo avvolto da ali di cherubini e circondato da angeli e nuvole.
 
 
 
 
 
 
 
 

Quest’ultime opere d’arte del Gonnelli e del Mazzuoli vanno a collocarsi temporalmente all’inizio di quel periodo di intensi restauri che vede cambiare il volto della Chiesa di San Girolamo passando ad uno stile barocco.

Testi per l’approfondimento:

  • Gentilini Giancarlo, I della Robbia e l’arte nuova della scultura invetriata, Firenze 1998;
  • Gentilini Giancarlo, I della Robbia. La scultura invetriata nel Rinascimento, Firenze 1993.